NUOVA DICHIARAZIONE PROVENIENZA ANIMALI

 

 

IL FATTO

 

A partire dal 2 settembre 2017 la compilazione della dichiarazione di provenienza e destinazione degli animali (generalmente conosciuta come Modello 4) dovrà essere effettuata esclusivamente in modalità informatica e trasmessa telematicamente agli uffici competenti.

 

Fino a questa data gli operatori potranno continuare a utilizzare il modello 4 cartaceo per scortare gli animali durante il trasporto, purché conforme al nuovo tracciato pubblicato in Gazzetta Ufficiale con Decreto Ministeriale 28 giugno 2016 titolato:

 

“Modifica dell'allegato IV del decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1996, n. 317, recante: «Regolamento recante norme per l'attuazione della direttiva 92/102/CEE, relativa all'identificazione e alla registrazione degli animali». (16A06489) (GU Serie Generale n.205 del 2-9-2016)”

 

Link: http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/09/02/16A06489/sg

 

 

COSA CAMBIA

 

Il nuovo modello (codice Modultime 28611N000), utilizzabile per la dichiarazione cartacea fino al 2 settembre 2017, sostituisce integralmente tutti i precedenti modelli in commercio, non distinguendo più tra “modello rosa”, “modello giallo”, modello verde”.

 

Sarà quindi il compilatore a scrivere sul nuovo modello il colore che identifica il tipo di provenienza o destinazione (Rosa: da allevamenti - Giallo: da centri di raccolta, fiere, mercati o esposizioni - Verde: da stalle di sosta).

 

Il nuovo modello 4 sostituisce anche il documento di accompagnamento al macello di volatili, conigli, selvaggina d’allevamento e ratiti (ad es. gli struzzi).

 

 

COME SI UTILIZZA

 

La nostra scelta produttiva si è orientata ad uno SNAP in formato A3 piegato, in 4 copie autoricalcanti, per rendere più agevole la compilazione.

 

Il tracciato del nuovo modello 4 è composto da due parti: a sinistra, la vera e propria dichiarazione di provenienza e destinazione degli animali; a destra, l’un elenco dettagliato dei capi trasportati, con la possibilità di segnalare i capi immunizzati, sottoposti a trattamenti e/o a esami di laboratorio. L’utilizzatore che avesse più capi trattati o trasportati, potrà compilare la seconda parte in più pagine, indicandolo nell’apposito spazio in calce.